scrivere con la sinistra

by baskerville

 

 

 

 

Scrivere è sempre qualcosa che diviene. Perché chi scrive, scrive sempre del mare. Ognuno del proprio te. Mai nulla che sia fermo, come portare aria fresca nelle stanze rinchiuse del delirio.

 

Ma scrivere, scrivere davvero, è una proiezione, una prospettiva, l’interpretazione di una foto e non la foto stessa. È ciò che si intende senza bisogno di dirlo, quello che l’occhio vede ma non può fermare. È dare voce ai propri pensieri minoritari, coscientemente.

 

Per questo scrivere è di sinistra. Perché la sinistra non è questione di mano, governo, di maggioranza, ecumenica. Ma di ogni minimo universale, come una opposizione libera da una sintassi scolastica, da ogni stupida invidia, da ogni difesa a pretesto.

 

Ogni sinistra, ogni vera sinistra, assomiglia alle più belle persone. Alla vera letteratura. Curiosa del particolare, mica egocentrica. Attraente, non possessiva. Intelligente, molto più della gente.

 

Talvolta mancina, ça va sans dire, ma non necessariamente.